Vietato l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto ad Arzignano e Montorso (alcune vie) a scopo potabile in via precauzionale in seguito alle analisi dell’Ulss

Acque del Chiampo | Vietato l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto ad Arzignano e Montorso (alcune vie) a scopo potabile in via precauzionale in seguito alle analisi dell’Ulss
Acque del Chiampo | Vietato l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto ad Arzignano e Montorso (alcune vie) a scopo potabile in via precauzionale in seguito alle analisi dell’Ulss

6/8/2025

Vietato l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto ad Arzignano e Montorso (alcune vie) a scopo potabile in via precauzionale in seguito alle analisi dell’Ulss

In via precauzionale, in seguito alle analisi effettuate da Ulss8 Berica su un campione d’acqua prelevato dal serbatoio Poiaracca in cui sarebbero emersi valori superiori ai limiti previsti per alcuni parametri microbiologici (Escherichia coli, Enterococchi intestinali, Batteri coliformi), i Comuni di Arzignano e Montorso Vicentino hanno emanato un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua (in tutta Arzignano e in alcune vie di Montorso) a scopo potabile, per la produzione di alimenti e per gli usi domestici. Nell’ordinanza si invita la popolazione ad utilizzare esclusivamente acqua in bottiglia per l’approvvigionamento di acqua potabile. La misura è temporanea e adottata in via cautelativa.

Per Montorso le vie interessate sono: via Bellimadore, Colombara, Creta, Darramara, dell’Economia, Motti, Ponte Cocco, Onea, San Marcello, Spinino, Trento, Trieste, Valle Grande, Valverde e Zanella.

“Appena abbiamo ricevuto la segnalazione dell’Ulss, abbiamo effettuato a nostra volta analisi, di cui conosceremo i risultati domani, e provveduto ad aumentare la clorazione dell’acqua per eliminare il problema – commenta il presidente di Acque del Chiampo, Renzo Marcigaglia -. Non si era mai presentato un problema simile in passato nell’acquedotto e i valori rilevati dall’Ulss sono molto bassi. Inoltre, avevamo fatto controlli a Poiaracca solo qualche giorno fa e tutto era a posto. Avremo i risultati delle analisi domani mattina e allora capiremo se si è trattato di un falso allarme oppure se c’è stata qualche forma di contaminazione”.

In serata Acque del Chiampo ha comunicato all’Ulss8 le azioni intraprese oggi: l’aumento del dosaggio dell’ipoclorito di sodio nel campo pozzi di Canove dal quale parte il sistema di distribuzione il dosaggio supplementare di ipoclorito al serbatoio Poiaracca, il controllo del cloro mediante fotometro, l’esecuzione di campionamenti.