25/6/2026
L’Assemblea dei Soci di Acque del Chiampo ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione
L’Assemblea dei Soci di Acque del Chiampo, composta dai sindaci dei 10 Comuni soci, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà la società nei prossimi 3 anni.
I sindaci dei Comuni di Arzignano con il 52,31% delle quote societarie, Chiampo con il 22,28%, Montorso Vicentino con il 6,78%, Altissimo, Crespadoro, Nogarole Vicentino e San Pietro Mussolino con il 3,88%, Brendola e Montecchio Maggiore con l’1,46% e Lonigo con lo 0,20%, hanno nominato i membri del Consiglio di Amministrazione:
- Stefano Iorio, laurea in giurisprudenza, presidente del Cda;
- Barbara Boschetti, laurea in economia aziendale, vicepresidente;
- Stefano Anzolin, diploma di maturità scientifica, consigliere;
- Anna Bertazzoni, laurea in economia e commercio, consigliere delegato;
- Andreina Bresolin, amministratore di azienda, consigliere.
Il Sindaco di Arzignano, Riccardo Masiero, maggiore azionista della partecipata di Acque del Chiampo, a nome di tutti i Sindaci, ha ringraziato durante l’Assemblea il precedente Consiglio di Amministrazione e il Direttore Generale ad interim per il lavoro svolto, in particolare per quanto fatto in tema di tutela dell’ambiente ed in particolare per il contenimento dell’inquinamento da PFAS.
“Con queste nomine inizia un nuovo percorso, che dovrà affrontare le sfide che attendono in particolare il settore della concia, il quale sta attraversando un momento di crisi che ha un impatto strutturale sulle aziende della Valle – commenta Masiero -. L’alta competenza dei componenti del Cda, le loro esperienze lavorative e la loro attenzione verso un’azienda cosi importante, permettono di iniziare un lavoro di squadra che dovrà portare risultati evidenti per affrontare sfide sempre più complesse sul piano ambientale, tecnologico e gestionale. Ringrazio i Sindaci soci per l’unanimità di consensi nelle decisioni prese e soprattutto per aver condiviso le linee guida per il nuovo Cda, in particolare sulla necessità di relazionare regolarmente soci e utenti, sull’attenzione alla questione PFAS e per la soluzione del problema dei fanghi della concia. Il contenimento dei costi interni, collegato con un sistema di tariffazione adeguato, sono obiettivi prioritari”.
Ora il Cda provvederà alla distribuzione delle deleghe ai consiglieri che ne hanno titolo e darà avvio all’iter per l’indizione del bando pubblico per individuare la figura del nuovo Direttore Generale.