Criticità idrica nell’Alta Valle del Chiampo: serbatoi riforniti con 1.370.000 litri d’acqua con le autobotti

Acque del Chiampo | Criticità idrica nell’Alta Valle del Chiampo: serbatoi riforniti con 1.370.000 litri d’acqua con le autobotti
Acque del Chiampo | Criticità idrica nell’Alta Valle del Chiampo: serbatoi riforniti con 1.370.000 litri d’acqua con le autobotti

14/9/2026

Criticità idrica nell’Alta Valle del Chiampo: serbatoi riforniti con 1.370.000 litri d’acqua con le autobotti

Prosegue l’impegno di Acque del Chiampo per fronteggiare la criticità idrica che continua a interessare in particolare le zone collinari e montane del territorio. Nonostante le recenti precipitazioni, la disponibilità della risorsa idrica non ha ancora registrato un recupero sufficiente e l’azienda continua a intervenire con le autobotti per garantire livelli adeguati nei serbatoi e la continuità del servizio.

Dal 3 giugno al 12 settembre Acque del Chiampo ha effettuato complessivamente 137 viaggi con le autobotti, trasportando 1 milione e 370 mila litri d’acqua nei serbatoi maggiormente interessati dalla riduzione della disponibilità idrica.

Particolarmente intenso l’intervento a Nogarole Vicentino, dove dal 3 al 12 settembre sono stati effettuati 63 viaggi in dieci giorni, per complessivi 630 mila litri d’acqua. Le autobotti sono intervenute nei mesi scorsi anche ad Altissimo, Arzignano, Brendola, Chiampo, Crespadoro, Montorso Vicentino e San Pietro Mussolino, a supporto dei serbatoi e delle reti nelle aree maggiormente in difficoltà.

«Abbiamo registrato un’ulteriore riduzione della portata delle sorgenti del sistema idrico Brassavalda che serve Nogarole, Altissimo e le frazioni Conche e Pugnello ad Arzignano, alla quale si è aggiunto un aumento dei consumi con il ritorno alle normali attività dopo il periodo estivo – spiega il direttore generale di Acque del Chiampo, Andrea Chiorboli –. Acque del Chiampo sta monitorando costantemente la situazione e sta intervenendo con il supporto delle autobotti per mantenere adeguati i livelli dei serbatoi e garantire la continuità del servizio. Il problema rimane la ridotta disponibilità della risorsa idrica, in particolare delle sorgenti che alimentano l’Alta Valle».

Acque del Chiampo continuerà nelle prossime settimane il monitoraggio quotidiano dei livelli dei serbatoi e delle portate delle sorgenti, mantenendo attivo, dove necessario, il servizio di approvvigionamento tramite autobotti.

Resta infine l’invito a utilizzare l’acqua potabile con attenzione, evitando gli usi non indispensabili, soprattutto nelle aree collinari e montane maggiormente interessate dalla riduzione delle portate.