17/8/2026
Criticità idrica, da giugno trasportati in sei Comuni 430.000 litri d’acqua con le autobotti per garantire l’approvvigionamento dei serbatoi in aree collinari e montane
Sono 43 i viaggi effettuati con le autobotti da Acque del Chiampo in sei Comuni del territorio servito dall’inizio di giugno a oggi (lunedì 17 agosto), per un totale di 430.000 litri d’acqua trasportati, con l’obiettivo di rifornire i serbatoi maggiormente interessati dalla riduzione della disponibilità della risorsa idrica.
Il perdurare delle alte temperature e la scarsità di precipitazioni stanno infatti determinando una situazione di particolare criticità, soprattutto nelle aree collinari e montane, dove in alcuni casi si rende necessario integrare con le autobotti l’acqua disponibile nei serbatoi per garantire la continuità del servizio. Ogni autobotte trasporta 10 metri cubi di acqua pari a 10.000 litri per ogni viaggio.
Nel mese di giugno sono stati effettuati complessivamente 25 viaggi (pari a 250.000 litri): 15 viaggi hanno rifornito il serbatoio Zini di Arzignano e 10 il serbatoio Bellimadore di Montorso Vicentino. A luglio sono stati effettuati 3 trasporti (pari a 30.000 litri), tutti destinati al serbatoio Bellimadore di Montorso Vicentino. La situazione si è nuovamente intensificata nel mese di agosto che ad oggi registra 15 viaggi effettuati (pari a 150.000 litri): 4 al serbatoio Lovati di Sopra di Crespadoro, 3 al serbatoio Cappello di San Pietro Mussolino, 2 al serbatoio Pontara Secca di Arzignano, 5 al serbatoio di Nogarole Vicentino e uno al serbatoio di Altissimo.
Acque del Chiampo rinnova l’invito a utilizzare l’acqua potabile in maniera responsabile, evitando gli usi non essenziali, in particolare l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio di veicoli e piazzali e il riempimento di piscine.