13/7/2026
PFAS, la tecnologia RADOX di Acque del Chiampo per la degradazione dei microinquinanti presentata con Confservizi a Pordenone
La nuova tecnologia RADOX, sviluppata da Acque del Chiampo Società Benefit con K-INN Tech spin-off dell’Università di Padova per la completa degradazione dei PFAS, è stata al centro dell’attenzione durante il convegno “Resilienza idrica e tutela del territorio” a Sesto al Reghena (Pordenone) nella sala conferenze di Livenza Tagliamento Acque nell’ambito dell’assemblea dei soci di Confservizi Veneto-Friuli Venezia Giulia.
Il direttore generale di Acque del Chiampo, Andrea Chiorboli, ha ricordato l’impegno di Acque del Chiampo dal 2013 ad oggi per contrastare l’inquinamento da PFAS con oltre 37 milioni di euro investiti per mettere in sicurezza la rete acquedottistica e per trovare soluzioni tecnologiche innovative per risolvere il problema.
“Per Acque del Chiampo i PFAS sono un impegno quotidiano – ha sottolineato Chiorboli -. Oltre alla gestione dell’emergenza, abbiamo investito sulla ricerca di soluzioni valorizzando le competenze tecniche e scientifiche costruite in questi anni e mettendole a disposizione a livello nazionale e internazionale. Le sperimentazioni sulla nuova tecnologia RADOX hanno dato risultati incoraggianti e ora l’obiettivo è svilupparla a livello industriale”.
La tecnologia RADOX è un processo innovativo di ossidazione termo-radicalica in fiamma, attualmente in fase di brevettazione, sviluppato per ottenere la completa mineralizzazione dei PFAS presenti in matrici liquide e solide contaminate, come percolati e carboni attivi esausti. I risultati sperimentali riguardanti i percolati mostrano elevate efficienze di degradazione dei composti fluorurati, aprendo prospettive concrete anche per la gestione sicura dei carboni attivi esausti utilizzati per la potabilizzazione dell’acqua.
RADOX è stata presentata ufficialmente alla Fiera Ecomondo di Rimini dal 4 al 7 novembre 2025 in collaborazione con Viveracqua e Utilitalia, è stata riconosciuta da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) come “Buona Pratica per un’Italia più sostenibile 2025/26” e lo scorso 25 maggio è stata protagonista del convegno “PFAS: dall’emergenza allo sviluppo di soluzioni. La tecnologia RADOX” organizzato con Confindustria Vicenza.