20/5/2026
PFAS, Alessandro Pellizzaro consegue la seconda laurea con una tesi sull’attività di Acque del Chiampo contro i microinquinanti
Un importante riconoscimento per il lavoro di ricerca e innovazione portato avanti da Acque del Chiampo sul fronte PFAS: Alessandro Pellizzaro, tecnico del laboratorio interno di analisi del gestore idrico, ha conseguito la seconda laurea magistrale discutendo una tesi dedicata allo sviluppo dei metodi analitici per il monitoraggio dei PFAS e all’attività svolta in azienda.
La tesi, discussa il 27 marzo all’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” nell’ambito del corso di laurea magistrale in Biologia per la Sostenibilità (Cattedra Unesco), sintetizza il lavoro svolto dal laboratorio di Acque del Chiampo dal 2013 ad oggi nello sviluppo, validazione e applicazione del metodo di determinazione dei PFAS nelle diverse matrici ambientali e nelle acque destinate al consumo umano.
Il metodo, sviluppato e accreditato secondo ISO 17025, consente oggi il monitoraggio di numerose sostanze per- e polifluoroalchiliche, incluse molecole a catena corta come il TFA, ed è applicato anche ad altre matrici ambientali nell’ambito di attività di ricerca e collaborazione con enti pubblici e università.
“Il percorso di Alessandro Pellizzaro è motivo di orgoglio per tutta la nostra organizzazione – sottolinea il direttore generale, Andrea Chiorboli – perché testimonia il livello di competenza raggiunto dal nostro laboratorio e l’impegno costante di Acque del Chiampo nella ricerca e nell’innovazione applicata alla qualità dell’acqua. Dal 2013 investiamo con continuità sul fronte PFAS, con l’obiettivo di garantire monitoraggi sempre più precisi e affidabili a tutela del territorio e della salute pubblica”.