Il territorio della Valle del Chiampo

A descrivere la Valle del Chiampo bastano le parole di Padre Aurelio Menin: “E' piccola e profonda come uno scrigno, ma fertile, ventilata, salubre e tanto amena. Non per nulla fu così cara agli uomini fino dalla remota preistoria".
La sua storia si lega in maniera imprescindibile all’acqua, risorsa preziosa e bene indispensabile alla vita dell’uomo. Il Consiglio di Bacino Valle del Chiampo, con i suoi 267,07 Kmq di superficie, è uno tra i più piccoli d’Italia.

La popolazione complessiva è di circa 92 mila abitanti.

Il territorio si può suddividere in due zone: l'Alta Valle (con i Comuni di Altissimo, Crespadoro, Nogarole e San Pietro Mussolino) e il Fondo Valle (dove insistono i centri di Arzignano, Chiampo, Montebello Vicentino, Montorso, Gambellara , Zermeghedo, Montecchio Maggiore, Brendola e Lonigo).

La prima ha caratteristiche tipicamente montane ed una densità di popolazione piuttosto bassa; L'area meridionale, invece, si apre sulla pianura alluvionale: qui batte il cuore industriale della Valle e il territorio è fortemente popolato.