Articoli sulla Certificazione

Laboratorio Accreditato Sinal n·0660 - Marzo 2006

Acque del Chiampo spa, gestore del servizio idrico integrato della Valle del Chiampo, ha implementato da alcuni anni un sistema di gestione integrata per la qualità e l’ambiente conforme alle norme UNI EN ISO 9001: 2000, UNI EN ISO 14001: 2004. Recentemente ha ottenuto anche la certificazione per la sicurezza, conforme alla norma OHSAS 18001.
Nell’ottica di migliorare la qualità dei servizi offerti, Acque del Chiampo spa ha deciso di accreditare SINAL il proprio laboratorio di analisi secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

L’obiettivo è stato raggiunto, in questi giorni il SINAL ha comunicato formalmente la concessione delL'accreditamento n. 0660 al Laboratorio di Acque del Chiampo.

Il laboratorio di Acque del Chiampo è attrezzato per eseguire i controlli analitici su tutte le attività della società, quali controlli del processo depurativo, degli scarichi produttivi in fognatura industriale e civile, controlli delle discariche e controlli della qualità dell’acqua distribuita con l’acquedotto.
In particolare per le analisi delle acque potabili, il laboratorio, è dotato di una sezione specifica per le analisi chimiche e per le analisi microbiologiche, separata dal resto del laboratorio.
Il personale del laboratorio è adeguatamente qualificato ed è costituito da tecnici diplomati e laureati.

Il laboratorio dispone di strumentazione tecnologicamente avanzata, tra cui cromatografi ionici, ICP ottico, gascromatografo completo di rilevatore spettrometro di massa e rivelatore a cattura di elettroni ECD, spettrofotometro UV-Vis. Questa strumentazione permette l’applicazione delle metodiche analitiche più aggiornate per la determinazione dei vari parametri.

Per i laboratori di prova, il termine accreditamento, è utilizzato per indicare la competenza e la professionalità di un laboratorio ad effettuare specifiche prove ( nel nostro caso analisi). In Italia l’Organismo di Accreditamento dei laboratori è il SINAL (Sistema Nazionale per l’accreditamento dei laboratori).
Il SINAL accredita un laboratorio all’esecuzione di specifiche prove, solo dopo aver accertato che il laboratorio stesso operi secondo i requisiti previsti dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, norma valida a livello internazionale, ed alle prescrizioni SINAL.

Un laboratorio di prova, secondo la norma citata, per ottenere l’accreditamento deve possedere una Direzione e personale operante di adeguata esperienza e competenza, deve utilizzare apparecchiature ed ambienti idonei per l’effettuazione delle prove previste, deve adottare metodi e procedure di prova adeguati. Le apparecchiature di prova devono essere tarate, identificate e conservate in modo appropriato, i campioni da provare devono essere opportunamente identificati ed immagazzinati, i risultati devono essere registrati, i rapporti di prova redatti secondo i requisiti richiesti, tutta la documentazione deve essere conservata e rintracciabile.

L’obiettivo dell’accreditamento di un laboratorio è tutelare l’interesse degli utenti finali dei prodotti sottoposti a prova, garantendo la competenza tecnica, la serietà professionale, la riservatezza e l’indipendenza di giudizio degli esecutori delle prove.

Il Laboratorio di Acque del Chiampo spa assicura la qualità dei risultati delle prove, cioè si accerta che la ripetibilità e l’accuratezza dei risultati sia mantenuta entro limiti stabiliti, mediante un piano di controllo qualità interno, inoltre si confronta con altri laboratori partecipando a circuiti interlaboratorio, organizzati a livello nazionale, allo scopo di mantenere elevato il livello qualitativo dei risultati delle prove.

Acque del Chiampo spa con l’accreditameto del proprio laboratorio garantisce ulteriormente i propri clienti,( es. clienti dell’acquedotto potabile, clienti del servizio depurazione) della correttezza ed dell’attendibilità dei risultati delle prove eseguite presso il proprio laboratorio.

Certificazioni

Le tematiche ambientali e, più in generale, quelle connesse allo sviluppo sostenibile stanno, ormai da qualche anno, acquisendo sempre più peso nella mentalità di amministratori e imprenditori della Valle del Chiampo. Politiche (amministrative o imprenditoriali) che non tengano conto dell'impatto che hanno sulL'ambiente non sono più proponibili e un esempio di questa nuova sensibilità che si traduce in impegno concreto è il Progetto Giada.

Questo piano (sponsorizzato per metà dall'Unione Europea attraverso lo strumento finanziario LIFE Ambiente) riunisce i 17 sindaci del distretto conciario della Valle del Chiampo per la gestione integrata delL'ambiente. Alla base delL'accordo c'è la convinzione che si possa intervenire sul territorio solo tutelando gli aspetti che influenzano la qualità della vita, delL'ambiente, della natura e, contestualmente, salvaguardando il benessere determinato dallo sviluppo economico.

Sono numerosi i progetti implementati all'interno di Giada (primo fra tutti quello di controllo delle emissioni in atmosfera), ma non mancano società esterne che proseguono il proprio cammino nella direzione di un maggiore rispetto ambientale separatamente, ma, potremmo dire, con una condivisione d'intenti. L'ultimo esempio, in ordine cronologico, di questo nuova sensibilità è rappresentato proprio da Acque del Chiampo, la società che gestisce il Servizio idrico integrato in sette dei dieci Comuni della Valle del Chiampo. Il 26 settembre 2002, infatti, l'Istituto di Certificazione Certiquality ha riconosciuto ufficialmente che il Sistema di gestione Qualità e Ambiente di Acque del Chiampo è stato valutato conforme alle norme UNI EN ISO 14001 con certificato n.5324, UNI EN ISO 9002 con certificato n.5323, per le seguenti attività: gestione reti fognarie domestiche e industriali, gestione impianto di depurazione acque reflue urbane e industriali, gestione discariche. Questo è certamente un risultato che esalta l'impegno della Società e ne valorizza il ruolo assunto nella gestione, nella tutela e nella salvaguardia del bene acqua.

Il raggiungimento di questo traguardo rappresenta sicuramente un importante momento di crescita interna con l'obiettivo di affermare una più ampia sensibilità ambientale in tutto il settore. è, quindi, la chiara espressione di una lungimirante scelta strategica mirata ad una più precisa e consapevole volontà nel determinare la promozione e lo sviluppo di una cultura urbana, nel caso specifico "al servizio della Valle del Chiampo".
In questo modo si è riusciti a valorizzare la gestione delle tematiche ambientali, che sono il pane quotidiano delL'azienda, utilizzando come motore primo la gestione della qualità.

Il traguardo tagliato da Acque del Chiampo assume ancora più importanza se raffrontato con il panorama delle aziende che operano nello stesso settore. Guardando un po' di numeri a livello nazionale si vede come, al 31 agosto 2002, sono stati emessi complessivamente 58.450 certificati, il 97% dei quali è relativo alle norme della serie 9000 e solo il 3% alla ISO 14001.

Considerando le aziende che gestiscono il settore dei Servizi Pubblici a cui Acque del Chiampo appartiene, si vede come finora sono stati emessi solo 970 certificati, ossia solo l'1,6% dei certificati totali emessi. Restringendo il campo d'osservazione alla sola regione Veneto, si scopre che, a fronte di circa 60 aziende che operano nella gestione dell'acqua, solo 15 hanno la certificazione di qualità e solo 5 hanno quella ambientale. Tra queste spiccano solamente 4 realtà che hanno ottenuto la certificazione sia di qualità che ambientale.

La Società può quindi ritenersi soddisfatta per l'ottenimento di entrambe le certificazioni, che la pongono all'interno di questa ristretta elite.