Fognatura civile

Questo settore della società si occupa di tutte le attività connesse ai servizi di collettamento dei reflui in uscita dalle abitazioni dei clienti di Acque del Chiampo S.p.a. e del loro trasporto fino agli impianti di depurazione.

Depurazione civile

La depurazione civile è il trattamento a cui vengono sottoposti tutti i reflui civili, per eliminare le sostanze inquinanti in essi presenti, prima di essere reimmessi nell'ambiente. Acque del Chiampo spa ha in gestione tre impianti di depurazione:

  • Depuratore di Arzignano una parte del quale tratta le acque reflue provenienti dalle abitazioni dei circa 40.000 cittadini dei 7 comuni (Crespadoro, Altissimo, S.Pietro Mussolino, Chiampo, Nogarole, Arzignano e Montorso) e dalle attività produttive collegate alla fognatura civile;
  • Depuratore di Montecchio Maggiore che tratta le acque reflue provenienti dalle abitazioni di circa 26.000 cittadini dei 2 comuni (Montecchio Maggiore e Brendola) e dalle attività produttive collegate alla fognatura;
  • Depuratore di Lonigo che tratta le acque reflue provenienti dalle abitazioni di circa 18.000 cittadini dei 2 comuni (Lonigo e Sarego) e dalle attività produttive collegate alla fognatura.
     

Approvvigionamenti idrici autonomi

Riferimenti normativi: Art. 7 Legge 10 maggio 1976 n. 319, Art. 10 Legge 24 dicembre 1979 n. 650, Art. 8 Legge Regionale 11 aprile 1980 n. 26.
Il Dlgs 152/2006, art. 165 comma 2, prevede che i titolari di un approvvigionamento idrico autonomo, sono obbligati ad effettuare la denuncia al Gestore, su apposita modulistica da questi predisposta, entro il 31 gennaio di ogni anno.

Nel caso l’acqua prelevata dall’approvvigionamento autonomo venga destinata al consumo umano, è compito del titolare della concessione o dell’utilizzatore farsi carico dei controlli e delle operazioni di mantenimento dell’opera di presa, avvalendosi eventualmente di idonei laboratori di analisi.

Qualora un immobile (abitazione, attività industriale, commerciale, agricola, etc.) sia dotato di un approvvigionamento idrico autonomo e produca uno scarico i cui reflui sono collettati nella rete fognaria, è dovuto, come per tutte le altre utenze, il corrispettivo per il servizio di fognatura e depurazione, secondo le tariffe previste per il Servizio Idrico Integrato.

Per la determinazione dell’importo relativo alle componenti tariffarie di fognatura e depurazione, è necessario che il quantitativo scaricato venga misurato da un apposito contatore, installato in uscita dal pozzo (o sorgente), ovvero stimato secondo le regole fissate dall’Autorità d’Ambito Territoriale Valle del Chiampo.

In particolare, per gli “usi domestici” dove il contatore non è presente e il pozzo è l’unica fonte di approvvigionamento, è calcolato un consumo forfettario pari a 55 mc. all’anno per ciascun occupante dell’immobile; se si utilizzano nell’abitazione sia il pozzo che l’acquedotto il consumo stimato è di 41 mc. a persona all’anno. Il numero di abitanti è dichiarato dall’utente nella denuncia annuale che deve essere presentata entro il 31 gennaio di ogni anno.

Per gli “altri usi” il quantitativo si basa sui dati dichiarati nella denuncia annuale che deve essere presentata entro il 31 gennaio di ogni anno.

Se l’acqua prelevata autonomamente dal pozzo non è utilizzata per usi domestici ma solamente a scopo irriguo (es. in giardino), e quindi non viene recapitata nella fognatura pubblica, non deve essere pagato alcun corrispettivo ad Acque del Chiampo.