Nuovi criteri per il calcolo delle bollette dei servizi idrici

L’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto nuovi criteri con cui calcolare le tariffe da applicare agli utenti dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione civile con decorrenza dal 01/01/2018 e quindi con conseguente conguaglio nella prima bolletta del 2019 emessa in questi giorni.

Per Acque del Chiampo non ci sarà alcun ricavo aggiuntivo, ma l’importo che ogni singola utenza dovrà corrispondere viene calcolato in funzione di nuovi e diversi parametri imposti dall’Autorità di Regolazione.

Va detto che le modalità di calcolo della bolletta, sono in base a scaglioni di consumi effettuati per utenza e l’importo per mconsumato, aumenta all’aumentare dei consumi secondo il seguente schema:

Tariffa agevolata

€ 0,363 €/m3

Tariffa base

€ 0,520 €/m3

1^ eccedenza

€ 1,149 €/m3

2^ eccedenza

€ 1,839 €/m3

 

La tariffa agevolata di 0,363 €/mè da applicare per i primi 18,25 m3/anno consumati da ogni componente del nucleo famigliare; in prima ipotesi, per le bollette emesse nel 2018, era stato calcolato un numero di 3 componenti per ogni utenza e quindi una tariffa agevolata per i primi 54,75 m3/anno (arrotondato a 55 m3/anno).

Da qui il principale motivo del conguaglio necessario con la prima bolletta del 2019: le utenze con un numero di componenti maggiore a tre, usufruiscono di un ulteriore volume di 18,25 m3/anno/componente al costo di 0,363 €/ m3, mentre per le utenze con numero di componenti inferiore a tre, il volume erogato ad una tariffa agevolata si riduce, da qui la necessità di conteggiare i successivi consumi, alle maggiori tariffe previste dagli scaglioni successivi.

Altra novità riguarda l’inserimento di una quota fissa (indipendente dal consumo) per il servizio di fognatura e depurazione; tali quote risultano essere un aggravio di costi solo se la bolletta non riporta consumo idrico; in caso contrario questi si compensano con una riduzione delle attuali tariffe di fognatura e depurazione rispetto alle precedenti.

Da ricordare inoltre che per utenti che ne hanno fatto richiesta e che sono in particolari condizioni di disagio economico (aventi un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro, oppure con un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro) Acque del Chiampo, d’accordo con i Comuni Soci, prevede un'agevolazione (“bonus idrico”) applicando la tariffa agevolata di € 0,363 €/mper 18,25 m3/anno per ogni componente del nucleo famigliare.

È in fase di studio un ulteriore bonus idrico integrativo che comunque dovrà essere approvato dal Consiglio di Bacino e successivamente da ARERA.

 

Articolazione tariffaria: 

Il TICSI ha definito lo scaglione agevolato pari a 55 metri cubi/anno per un numero ipotetico di tre persone per nucleo familiare (50 litri/giorno x 365 giorni/anno = 18.250 litri/anno = 18,25 metri cubi/anno x 3 persone = 54,75 metri cubi/anno, arrotondato a 55 metri cubi/anno) e gli scaglioni successivi, che sono:

 

Tariffa agevolata

€ 0,363

0          a   55 metri cubi anno

Tariffa base

€ 0,520

da   56 a 116 metri cubi anno   

1^ eccedenza

€ 1,149

da 117a 176 metri cubi anno

2^ eccedenza

€ 1,839

oltre        177 metri cubi anno

 

Va evidenziato che questi scaglioni annuali vanno poi rapportati al numero dei giorni riferiti al periodo oggetto di fatturazione e al numero reale dei componenti del nucleo familiare, come nel seguente esempio (nucleo familiare di 4 persone):

 

Tariffa agevolata

da     0 a   55 metri cubi anno: 3 x 4 =

da     0 a   73 metri cubi anno

Tariffa base

da   56 a 116 metri cubi anno: 3 x 4 =

da   74 a 154 metri cubi anno

1^ eccedenza

da 117 a 176 metri cubi anno: 3 x 4 =

da 155 a 235 metri cubi anno

2^ eccedenza

oltre        177 metri cubi anno           =

oltre        236 metri cubi anno