UNIC accompagna una delegazione algerina in visita all’impianto di Acque del Chiampo

La Banca Mondiale, in collaborazione con UNIC, ha organizzato un progetto di relazioni industriali a sostegno dell’industria conciaria Algerina. Una delegazione di 11 membri comprendente funzionari della World Bank, esponenti del Ministero dell’Industria (con rappresentanti di due uffici: Ispettorato Generale e Direzione Studi Economici), Manager di industrie conciarie algerine e un direttore di un laboratorio di Analisi hanno fatto visita venerdì scorso, 23, su richiesta di UNIC, nel-la sede dell’impianto di Acque del Chiampo, ad Arzignano.

 

Il governo algerino ha avviato iniziative per il potenziamento della locale industria conciaria e la missione italiana aveva lo scopo di studiare da vicino il Paese con il Distretto più sviluppato ed avanzato al mondo in termini di organizzazione, qualità, innovazione nella lavorazione della pelle e soprattutto tutela ambientale.

 

Ad Arzignano UNIC ha accompagnato la delegazione e gli operatori hanno avuto la possibilità di visitare il depuratore principale del distretto vicentino, incontrando da vicino una realtà estrema-mente avanzata e specializzata. I funzionari governativi hanno espresso complimenti per la dimostrazione di una elevata responsabilità ambientale e, dopo una prima illustrazione delle performance dell’impianto in sala convegni, alla presenza del Consigliere Delegato Andrea Pellizzari, del Direttore Generale Alberto Piccoli e del Direttore dell’impianto di depurazione Daniele Refosco, hanno avuto modo di comprendere il livello di qualità e di innovazione della struttura.

 

A questo proposito Andrea Pellizzari dichiara “Visite di delegazioni sono sempre più frequenti e rientrano tra i servizi che offriamo ai nostri utenti, in questo caso l’UNIC ci ha chiesto di aprire an-cora una volta le porte visto che oramai gli investimenti e le competenze maturate nella depura-zione sono diventate un punto di riferimento internazionale per aziende e strutture pubbliche che si occupano di un settore complesso delicato come il nostro.”

 

Arzignano, 27 febbraio 2018