Dal 14 aprile ripartiranno in sicurezza i cantieri della società arzignanese bloccati per l’emergenza Covid-19

 

 

Acque del Chiampo: da martedì riprendono i lavori di cinque cantieri

 

Dal 14 aprile ripartiranno in sicurezza i cantieri della società arzignanese bloccati per l’emergenza Covid-19

 

 

Anche Acque del Chiampo è pronta per la “fase due”. 

 

Lunedì 6 aprile le 12 aziende pubbliche riunite nel consorzio Viveracqua (di cui fa parte anche la società di via Ferraretta) hanno sbloccato tutte le procedure di gara che erano state rallentate a causa dell’emergenza Covid-19 contribuendo così a dare un importante segnale di rilancio per il sistema economico regionale e locale messo a dura prova dal lockdown messo in atto conseguente all’emergenza sanitaria. 

 

Contemporaneamente, i gestori veneti hanno messo a punto un piano coordinato per far ripartire in sicurezza i cantieri in tutto il territorio veneto, a pieno regime a partire da martedì 14 aprile

 

“Durante tutto il periodo dell’emergenza – spiega il Presidente di Acque del Chiampo, Renzo Marcigaglia -  l’Azienda ha garantito le prestazioni lavorative necessarie ad assicurare il mantenimento del servizio pubblico, dalle riparazioni urgenti in caso di guasti alle condotte, alle attività di presidio degli impianti. Ora - prosegue il Vice Presidente Guglielmo Dal Ceredo - ci sono le condizioni per far tornare attivi, nella massima sicurezza per i lavoratori, anche i vari cantieri per gli interventi di miglioramento delle reti e degli impianti nel territorio da noi gestito. Già ad inizio settimana, su impulso dei Comuni Soci, la Società ha chiesto alle ditte appaltatrici la disponibilità a ripartire ed in queste ore stanno pervenendo i primi riscontri positivi.

Opere strategiche – conclude il Presidente del CdA - che consentiranno di dare anche supporto all’economia locale, alle imprese e all’indotto.

Tra i principali interventi in corso di avvio vi sono: 

  1. lavori alla rete fognaria e pista ciclabile di via Valle (Arzignano)
  2. lavori alla rete fognaria di via Pozzetti (Arzignano)
  3. impianto di filtrazione a carboni attivi per l’acquedotto (Montorso)
  4. posa della nuova condotta idrica in via Segrè e Paulona (Montecchio Maggiore)
  5. lavori per il nuovo acquedotto previsti dal Commissario per l’emergenza PFAS (Brendola) 
  6. lavori di manutenzione ordinaria di acquedotto e fognatura in tutti i comuni gestiti. 

 

La ripresa delle attività sarà opportunamente controllata: gestori, Coordinatori per la Sicurezza e Direttori Lavori e imprese stanno programmando le attività con una attenta valutazione del rischio riferita all’emergenza Covid-19 e con specifici piani anti-contagio allineati alle prescrizioni attualmente in vigore (DPCM del 22 marzo 2020 e il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid–19 nei cantieri edili del Ministero Infrastrutture e Trasporti, del 19 marzo 2020). 

 

Oltre a migliorare il patrimonio di reti e impianti del territorio, gli investimenti dei gestori idrici hanno importanti e positive ricadute in termini di occupazione diretta e indiretta (professionisti, imprese e fornitori) e di indotto.