Acque del Chiampo - siglato accordo aziendale triennale con le Organizzazioni Sindacali: politiche di sostenibilità ambientali e di sviluppo, salute, sicurezza e welfare aziendale tra i risultati contenuti

Accordo raggiunto tra Acque del Chiampo ed i 180 dipendenti rappresentati dalle Rsu ed le organizzazioni sindacali Filctem CGIL – Femca CISL – Uiltec UIL, approvato ieri con un solo voto di astensione dalle Assemblee dei lavoratori.

Gli investimenti previsti agli impianti di depurazione, alle reti e impianti di fognatura e acquedotto civile/industriale, ivi compresi quelli realizzati su impulso delle Autorità Sanitarie e del Consiglio di Bacino “Valle del Chiampo” al fine di contribuire all’abbattimento della presenza dei PFAAs nelle acque, sono destinati al perseguimento di un obiettivo di interesse pubblico volto al benessere della collettività, al miglioramento della qualità della vita della comunità stessa e dei dipendenti; il tutto attraverso una oculata politica di bilancio e programmazione per il controllo dei costi e la realizzazione degli investimenti. Queste le premesse condivise da Azienda, RSU e OO.SS e contenute nell’accordo in cui vengono sottolineate alcune priorità come “un efficace utilizzo dell’orario di lavoro come condizione necessaria per garantire il miglior servizio al cliente, la conciliazione dei tempi di vita/lavoro, utilizzando le opportunità legislative che possono determinare anche vantaggi economici.  Anche il tema delle competenze è in primo piano attraverso programmi specifici di formazione e riconoscimento delle professionalità, pure il tema della salute e della sicurezza restano due punti nodali come nella migliore tradizione delle politiche aziendali. Acque del Chiampo, infatti, dotata di un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro certificato OHSAS 18001, conferma l’impegno sulla riduzione dei rischi, in collaborazione con il medico competente, il servizio di Sportello d’Ascolto dedicato ai dipendenti e gestito da uno specialista per la prevenzione delle malattie professionali.”

Importante segnale è il recepimento dell'accordo quadro “Sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro” sottoscritto da Confindustria Vicenza e CGIL – CISL – UIL, e previsto nell'intesa, che colloca Acque del Chiampo, con il contributo delle OO.SS., tra le prime aziende ad aver sottoscritto l’accordo quadro a livello provinciale.

Sul premio di risultato si è concordato che il sistema colleghi i compensi incentivanti agli obiettivi ed ai risultati conseguiti dall’Azienda, dalla struttura organizzativa di appartenenza e dal singolo lavoratore.

Le Rsu unitamente alle OO.SS. hanno condiviso un percorso di obbiettivi e performance in miglioramento, al fine di ottenere il favore della normativa sulle agevolazioni della tassazione fiscale nelle buste paga dei lavoratori.

Viene infine introdotto il welfare aziendale, con l’attivazione di una piattaforma online che permetterà ai dipendenti di convertire, con scelta volontaria, parte o tutto il premio spettante in benefit destinati al sostegno al reddito dei lavoratori e delle loro famiglie, come i servizi con finalità di istruzione scolastica (iscrizione asilo, tasse scolastiche e universitarie, mensa, trasporti, gite), l’assistenza agli anziani, i buoni carburante e altri servizi minori. Oltre alla detassazione ammessa dalla legge per la quota di premio convertito in welfare, in ragione dell’ulteriore defiscalizzazione Acque del Chiampo riconosce ai dipendenti che utilizzeranno questa opzione una ulteriore maggiorazione pari al 10%), nonché un’ulteriore incentivo in caso di destinazione della somma per la previdenza complementare (incrementato del 5%), come adesione alle politiche legate alla tutela della famiglia e del suo futuro anche nel periodo post lavorativo.

“E’ un accordo che soddisfa ambo le parti dopo un percorso di confronto serrato ma costruttivo che ha coniugato le esigenze aziendali di sviluppo e di investimento con una politica oculata di controllo dei costi, accogliendo le proposte maggiori delle Organizzazioni sindacali che si sono avvalse degli strumenti più attuali ed innovativi offerti dalla migliore esperienza di relazioni industriali - dichiara il Consigliere Delegato, Andrea Pellizzari - “come l’introduzione del sistema di welfare aziendale e l’incentivo alla previdenza integrativa, portando il clima e la collaborazione aziendale ad un livello soddisfacente come non capitava da anni, frutto di un percorso virtuoso che mi impegno a conservare anche per il futuro perché valorizza uno degli asset più preziosi dell’azienda che amministro, ovverossia il personale e le sue preziose competenze”.

 “Come organizzazioni sindacali esprimiamo soddisfazione per il consenso dei lavoratori in merito al risultato raggiunto – dichiarano Ezzelini Storti, Rosa e Zordan di Filctem , Femca e Uiltec – frutto di una discussione serrata con l'azienda, in un clima di collaborazione dove il sindacato ha accettato la sfida di fare proprie proposte per raggiungere una mediazione. Il percorso intrapreso, inoltre, impegna tutte le parti a non fermarsi alla semplice firma dell'accordo, ma di proseguire, come espresso in premessa, nell'ottica della salvaguardia del bene comune. Riteniamo, grazie alla RSU Aziendale, di aver dato un segnale importante anche al territorio.”

 

Arzignano, 29 Maggio 2018