Acque del Chiampo: appuntamento domenica ad Arzignano con “Impianti Aperti” e inaugurazione della mostra per i 40 anni di depurazione

Acque del Chiampo apre le porte ai cittadini, alle famiglie, a chiunque voglia visitare l’impianto e conoscerne i 40 anni di attività, domenica 13 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e, nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.

Per chi vorrà approfondire il modello tecnologico e le tecniche di trattamento, individuate come Best Practice nel BREF (Documento di riferimento per le migliori tecnologie disponibili per l’industria conciaria) dall’Unione Europea, ci saranno visite guidate di mezz’ora per poter comprendere come avviene il ciclo di trattamento delle acque civili ed industriali. Alle 10.30 inoltre, è prevista l’inaugurazione della Mostra che racconta 40 anni di depurazione ad Arzignano, con l’esposizione di alcuni reperti come, ad esempio, il prototipo di una porzione dell’impianto in miniatura e diversi pannelli che descrivono la storia passata e l’attualità di un modello aziendale riconosciuto in tutto il mondo.

“La storia recente di Arzignano è anche la storia di questo impianto” - ha dichiarato il Consigliere Delegato, Andrea Pellizzari, - ”perchè questo Distretto lavora da sempre con la logica circolare della filiera. Quello che le teorie economiche hanno predicato negli ultimi decenni, qui è realtà grazie alla lungimiranza degli amministratori e imprenditori degli anni 60 e 70, che hanno previsto allora quello che per i tempi era fantascienza. Certo che l’impulso dato dall’allora nascente sensibilità ambientale ha stimolato e favorito questo processo, ben prima che le leggi imponessero una tutela ambientale; a questo proposito ricordiamo che i Crodaioli del Maestro e Poeta della Valle Bepi De Marzi cantavano negli anni ’70 “L’acqua xe morta” ed il compianto professor Antonio Boscardin, assieme ad alcuni giovani studenti e colleghi delle scuole medie, a partire dal 1974 mappava nei suoi “Appunti sull’inquinamento nella Valle del Chiampo” le numerose criticità ambientali.

Queste sfide sono state raccolte ed in gran parte vinte, oggi il torrente è vivo e la Valle è un patrimonio ambientale protetto e custodito, certamente questo non è un punto di arrivo, ma di nuove partenze per traguardi sempre nuovi e complessi. Non dimentichiamo, per esempio, gli sforzi profusi con investimenti e ricerca anche sulla recente ed articolata sfida dei Pfas, dove Acque del Chiampo ha fin dal suo esordio lavorato ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.”

 

Arzignano, 12 Maggio 2018