Acque del Chiampo Spa, società che gestisce il servizio idrico integrato della Valle del Chiampo, da sempre attenta al rispetto delle normative vigenti e in primo piano nell’accogliere le nuove direttive atte allo svolgimento trasparente e responsabile del proprio lavoro e della gestione aziendale, ha adottato il Modello di Organizzazione, gestione e controllo ai sensi del d.lgs 231/2001, che introduce nelle aziende la cultura dei controlli interni come strumento di prevenzione dei reati.
Il D.Lgs. 231/2001 prevede infatti che le aziende e gli enti in genere possano essere chiamati a rispondere in sede penale per alcuni reati commessi nel proprio interesse o vantaggio dai propri amministratori o dipendenti qualora non venga appunto dimostrata l’adozione ed efficace attuazione di un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire reati della medesima specie di quello verificatosi.
Oltre ai reati di natura colposa (omicidio e lesioni gravi o gravissime commessi in violazione della legge antinfortunistica) e ai reati connessi alla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, gli altri reati inclusi nel Decreto riguardano quelli contro la Pubblica Amministrazione, i reati societari, i reati di ricettazione riciclaggio e impiego di denaro e i delitti informatici (accesso abusivo a sistemi informatici o telematici).
La legge prevede di intervenire nell’organizzazione e di produrre una documentazione in merito alla mappatura e progettazione dei processi interni, integrando un sistema di prevenzione e controllo del rischio operativo.
L’adozione e la messa in atto di un Modello di organizzazione, gestione e controllo sulla base della Legge 231 non è obbligatoria per la Società ma l’essere conformi alla normativa è una opportunità per l’azienda ,che può in questo modo vedere ridotto il rischio di dover rispondere per i reati sanzionati dalla legge 231.
In riferimento alle normative già vigenti, il Presidente geom. Renzo Marcigaglia e il Direttore Generale di Acque Del Chiampo, Alessandro Rebellato quali datori di lavoro e referenti del Consiglio di Amministrazione per il modello, sottolineano che la sicurezza dei lavoratori, così come la correttezza dell’operato della Società soprattutto nel rispetto delle procedure gestionali, amministrative e contabili ed ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, è da sempre aspetto prioritario per l’Azienda e ciò ha già reso possibile, da parte della Società stessa, l’adozione di procedure specifiche ed istruzioni operative nell’ambito del Sistema Aziendale certificato.
In materia di “231”, il Consiglio di Amministrazione di Acque del Chiampo ha quindi deliberato di riconoscere ed adottare formalmente come Modello di organizzazione, gestione e controllo,il Sistema aziendale Qualità/Ambiente/Sicurezza vigente.
Acque Del Chiampo sta integrando il proprio Modello 231 quanto previsto dal decreto legislativo n. 121/2011, in vigore dal 16 agosto scorso, che recepisce al Direttiva Comunitaria 2008/99/CE varata per rafforzare la disciplina di contrasto contro i fenomeni di danno all’ambiente, che estende la responsabilità amministrativa degli Enti ai reati ambientali.
Acque Del Chiampo si è dimostrata quindi ancora in prima linea nell’’attenta e puntuale attuazione delle normative, garantendo in questo modo quei requisiti di trasparenza, responsabilità ed integrità da sempre fiore all’occhiello della società arzignanese.