L'impianto di depurazione di Arzignano è stato progettato agli inizi degli anni '70 per assicurare la depurazione dei liquami civili dei circa 40.000 abitanti di sette dei dieci Comuni della valle del Chiampo e dei reflui industriali provenienti da circa 160 concerie direttamente collegate all'impianto mediante 40 chilometri di fognatura in polietilene, ad esse specificatamente dedicata. Il carico inquinante recapitato da tale fognatura è pari a un milione e mezzo di abitanti equivalenti.
La realizzazione dell'impianto si è protratta per lotti successivi nel corso degli ultimi trenta anni e tutt'oggi sono ancora in corso numerosi lavori di ampliamento e ristrutturazione che hanno lo scopo di continuare ad adeguarne le capacità depurative all'evolversi della attività industriale e della normativa vigente in campo ambientale.
L'impianto di depurazione si estende su un'area di 150.000 metri quadrati e per assicurarne la funzionalità è impegnata una potenza elettrica di circa 6.500 chilowatt.
Circa 70 persone lavorano nell'area dell'impianto suddivise principalmente fra il personale operativo di conduzione, che assicura la presenza costante 24 ore su 24 per tutti i giorni dell'anno, il personale di manutenzione, che garantisce il mantenimento dell'efficienza degli impianti, e il personale del laboratorio, del servizio Monitoraggi e Controlli che assicura un controllo continuo e preciso della qualità e quantità degli effluenti (liquidi, solidi e gassosi) in tutte le fasi del ciclo idrico e particolarmente della depurazione.